Il nostro obiettivo è quello di raccogliere la natura e di presentarla, cioè renderla presente, nella liturgia, in maniera che possa prendere parte all'azione liturgica ed invitare l'assemblea, attraverso la composizione floreale, ad entrare sempre più in una vita eucaristica.
L'addobbo floreale dev'essere sempre molto rispettoso dell'arte
della chiesa e ha il compito di valorizzare i luoghi della
celebrazione e dare loro significato, senza mai nasconderli.
Il disporre fiori per la liturgia è aderenza alla Parola e al senso
del Rito in maniera che la presenza del fiore faccia parte di un
tutto celebrativo, raccogliendo l'attenzione, orientandola verso la
Presenza.
La Liturgia accoglie quindi i fiori come un dono di Dio, della
natura, privilegiando e valorizzando le stagioni e ci consente di
accedere all'invisibile attraverso delle realtà visibili o meglio,
permette all'invisibile di incontrarci attraverso delle realtà
visibili.
